Una sconfitta che lascia l’amaro in bocca: Macerata vince 3-1

L’articolo di Marco Boldini

Nella giornata di domenica 25, la Banca Valsabbina Millenium Brescia è scesa in campo tra le mura amiche del PalaGeorge di Montichiari per la quinta giornata del campionato di Serie A1. Avversaria di turno la CBF Balducci HR Macerata, guidata da coach Valerio Lionetti.

Dopo la bella vittoria ottenuta contro Il Bisonte Firenze, le ragazze di coach Solforati erano chiamate a confermarsi, ma la partita ha preso una piega complicata fin dalle prime battute.
Per l’occasione, coach Solforati ha schierato Valentina Bartolucci al palleggio, Andrea Mihaljevic in posto 2, Rachele Nardelli e Kalina Veneva in banda, Rosella Olivotto e Bozica Markovic al centro, con il capitano Beatrice Parrocchiale nel ruolo di libero.

L’inizio del primo parziale è sostanzialmente equilibrato, ma la squadra ospite prova presto ad allungare, portandosi sul 4-6. L’opposto croato Andrea Mihaljevic, che chiuderà la gara con 19 punti, ristabilisce la parità sul 6-6. Il testa a testa riprende, ma la formazione arancionera riesce a fare la differenza. La centrale Alessia Mazzaro firma il 9-14, mentre l’ex di turno Clara Decontes allunga ulteriormente sul 9-16. Coach Solforati prova a correre ai ripari: Kalina Veneva lascia il campo ad Andelka Novosel e viene modificata anche la diagonale palleggiatrice-opposto. I cambi, però, non sortiscono l’effetto sperato. La schiacciatrice olandese Susan Schut firma il 13-20, mentre Beatrice Gardini conquista il set point sul 16-24 e chiude subito dopo il parziale sul 16-25.

Il secondo parziale si apre con Andelka Novosel in campo. Macerata continua a macinare gioco e si porta subito a tre lunghezze di vantaggio, sul 4-7, grazie anche alla schiacciatrice Susan Schut, classe 2003. La centrale argentina Bianca Farriol, ex Olympiacos, contribuisce ad ampliare il divario con il punto del 6-11. Alessia Mazzaro allunga ulteriormente sull’8-15, mentre Brescia fatica a trovare continuità e commette diversi errori. Coach Solforati tenta nuovamente di cambiare la diagonale palleggiatrice-opposto, ma anche questa volta la reazione sperata non arriva. Macerata continua a imporre il proprio gioco e Beatrice Gardini, ex Perugia, conquista il set point sul 18-24.
Un errore della formazione giallonera consegna alle marchigiane anche il secondo parziale, che si chiude sul 19-25.

Nel terzo periodo le Leonesse entrano in campo con maggiore determinazione. L’avvio è equilibrato, con un continuo botta e risposta che porta le squadre sull’8-8.
La Millenium cambia marcia e mette la freccia grazie ad Andelka Novosel, che chiuderà la partita con 16 punti, portando Brescia sul 12-9. Un attacco vincente di Rachele Nardelli vale poi il 15-11 e costringe coach Lionetti a chiamare time-out. La pausa si rivela efficace: al rientro in campo, Macerata recupera terreno e un muro di Bianca Farriol ristabilisce la parità sul 15-15. Brescia, però, non molla e torna a spingere. Rossella Olivotto firma un punto importante dai nove metri, portando le padrone di casa sul 23-20. Un errore della formazione marchigiana permette infine alla Millenium di conquistare il set sul 25-20.
Le Leonesse accorciano le distanze: Macerata conduce ora per due set a uno.

Nel quarto parziale Brescia prova a trascinare la sfida al tie-break. Le ragazze di coach Solforati partono bene e si portano sul 6-4, ma Macerata riesce a recuperare e a ristabilire la parità sull’8-8. Il confronto prosegue punto a punto, fino a quando Rachele Nardelli trova il break che porta la Millenium sul 17-15. Coach Lionetti chiama time-out e, anche questa volta, la pausa produce gli effetti sperati: al rientro in campo, le marchigiane ritrovano la parità sul 17-17. La battaglia continua, ma nel finale è Macerata a trovare lo spunto decisivo. Beatrice Gardini firma il sorpasso sul 22-23, mentre Susan Schut conquista il match point sul 22-24. Un errore al servizio da parte bresciana mette fine all’incontro: il set si chiude sul 22-25 e Macerata conquista la vittoria per 3-1.

Era una partita da vincere assolutamente, soprattutto perché adesso ci aspetta un trittico di sfide davvero proibitive. Purtroppo, la squadra non è scesa in campo con l’atteggiamento giusto e i primi due set hanno pesato tantissimo sull’andamento della gara. La reazione del terzo parziale aveva riacceso le speranze, ma nel quarto non è bastata per portare la sfida al tie-break.
Noi tifosi siamo dispiaciuti, perché da questa partita ci aspettavamo qualcosa in più. La delusione è tanta, ma il nostro sostegno non verrà mai meno: continueremo a stare al fianco delle nostre Leonesse, nei momenti belli e soprattutto in quelli difficili.

Prossimo appuntamento: lunedì 2 novembre alle ore 20:40, in trasferta al Pala Igor di Novara, contro la Igor Gorgonzola Novara.

Fino alla fine forza leonesse💛🖤🦁

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