
L’articolo ci Marco Boldini
Nella serata di lunedì 2 novembre, la Banca Valsabbina Millenium Brescia è scesa in campo in trasferta al Pala Igor di Novara, dove ad attenderla c’era la Igor Gorgonzola Novara, guidata da coach Massimo Barbolini.
Per l’occasione, coach Solforati opta per Valentina Bartolucci al palleggio, Rachele Nardelli e Andelka Novosel in posto 4, Andrea Mihajlevic in posto 2, Rossella Olivotto e Bozica Markovic al centro e il capitano Beatrice Parrocchiale nel ruolo di libero.
L’inizio del primo parziale è decisamente complicato per Brescia. Novara impone subito il proprio gioco, facendo valere tecnica e potenza fisica. Federica Squarcini, al terzo anno consecutivo in maglia Igor, firma il 5-1 con un muro vincente. Poco dopo, la schiacciatrice tedesca Lina Alsmeier porta le padrone di casa sul 10-3.
Coach Solforati è costretto a chiamare il time-out, ma la pausa non sortisce gli effetti sperati: la formazione piemontese continua a macinare gioco. Il talento russo classe 2003 Tatiana Tolok mette a terra il pallone del 12-6, mantenendo le Leonesse a distanza. La centrale toscana Federica Squarcini firma poi il 20-10. Coach Solforati prova a dare una scossa alla squadra ricorrendo ad alcuni cambi, ma purtroppo la situazione non cambia.
Il primo set è ormai saldamente nelle mani di Novara. L’opposta belga Kaja Grobelna, ex Galatasaray e Chieri, conquista il set point sul 24-12 e chiude il parziale sul 25-13.
In avvio di secondo parziale entra Julia Kavalenka al posto di Andrea Mihajlevic. Coach Solforati si affida nuovamente anche a Rachele Nardelli, che prende il posto di Kalina Veneva. L’inizio del set è più equilibrato: Brescia prova a restare in partita e lotta con Bozica Markovic (3-4) e Rachele Nardelli (7-8). Novara, però, riesce progressivamente ad allungare. La centrale Benedetta Bartolini, ex Perugia, firma il 15-10 per le padrone di casa. Brescia ricorre al doppio cambio e Andrea Mihajlevic prova a dare il proprio contributo (18-13), ma Novara si dimostra straripante soprattutto a muro. Kaja Grobelna firma il 22-14, mettendo un’ipoteca anche sul secondo parziale.
Le Leonesse tentano una reazione e provano a riaprire il set, approfittando anche di qualche errore di troppo della formazione di casa. La rimonta, tuttavia, non va a buon fine: Novara conquista anche il secondo set con il punteggio di 25-19.
In avvio di terzo parziale Novara prova subito a prendere il largo, con la solita Benedetta Bartolini, che al termine della gara sarà premiata come MVP del match, a firmare il 7-4. Brescia, però, non vuole arrendersi. Julia Kavalenka conquista il punto dell’8-7 e Bozica Markovic la segue, portando le Leonesse sul 14-13. La reazione giallonera, purtroppo, non basta. Novara riprende il controllo del gioco e, trascinata da Tatiana Tolok e Kaja Grobelna, vola sul 19-13. Nel finale, un errore di Brescia contribuisce a consegnare il terzo parziale alle padrone di casa, che chiudono sul 25-20, conquistando così la partita con un netto 3-0.
Novara si è dimostrata superiore, questo è innegabile. Ma sicuramente, con un atteggiamento diverso in campo, con più lotta, più grinta e soprattutto più cuore, forse il risultato non sarebbe cambiato, ma avremmo potuto assistere a una sconfitta diversa, sicuramente più combattuta e accettabile.
Le Leonesse devono ritrovare quella determinazione e quella voglia di lottare su ogni pallone che da sempre contraddistinguono questa squadra.
Una cosa, però, è certa: gli amici delle Leonesse non mollano! Saranno sempre presenti, pronti a sostenere la squadra, come hanno sempre fatto, nella buona e nella cattiva sorte. Perché una sconfitta non cancella la passione, l’amore e la fiducia nei colori gialloneri.
NOI CI CREDIAMO!
FINO ALLA FINE FORZA LEONESSE! 💛🖤🦁

