
L’articolo di Marco Boldini
Nella serata di lunedì 20 aprile la Valsabbina Millenium Brescia è scesa in campo tra le mura amiche del Palageorge di Montichiari (con quasi 3000 spettatori) per gara 1 della finale playoff, avversario di turno la Nuvolì Altafratte Padova di coach Marco Sinibaldi.
Coach Solforati per l’occasione sceglie al palleggio Vittoria Prandi, in posto 4 Francesca Michieletto e Giorgia Amoruso, in posto 2 Julia Kavalenka, in posto 3 Dalila Modestino e Rossella Olivotto, libero il capitano Beatrice Parrocchiale.
Il primo set inizia al cardiopalma senza un attimo di tregua, un monster block di Olivotto segna il 4:3, risponde Laura Bovo (ex Bergamo e Talmassons) con un altro muro (8:9). Brescia ci prova con Giorgia Amoruso che mette a terra il 10:9, ma la Nuvoli non molla e conquista il +2 (11:13). Inizia quindi un head to head: Francesca Michieletto sigla il 14:13, Giorgia Mazzon porta il punteggio in parità a quota 15 e in seguito Padova allunga, complice qualche errore di troppo di Brescia. Prima 17:19, poi Padova si prende il set point (20:24); il finale del set non è adatto ai deboli di cuore, il talento di Giorgia Amoruso porta il punteggio sul 24 pari ma Padova prevale ai vantaggi (25:27).
Nel secondo periodo Brescia prova una reazione, Vittoria Prandi porta le leonesse in vantaggio di due punti, Giorgia Amoruso la imita con un altro muro e mette a terra il +5 (9:4); il punteggio costringe il coach ospite a chiamare time out, Brescia però continua la corsa on Rossella Olivotto che segna l’11:7. Padova non molla e accorcia le distanze con Cristina Fiorio (12:11), Julia Kavalenka allunga di nuovo (15:12). Padova porta il punteggio in parità a quota 16, il finale del set è side by side: un muro di Martina Stocco vale il set point, annullato però da Giorgia Amoruso che mette a segno il 24 pari. Un attacco dai 9 metri della stessa palleggiatrice veneta consegna il secondo set a Padova (24:26).
Nel terzo parziale Brescia parte a spron battuto (5:1), la squadra giallonera continua la corsa (8:4), un monster block di Giorgia Amoruso allarga il divario (13:6). Padova arranca e Brescia allunga ulteriormente con Dalila Modestino fino al +9 (19:10), un attacco di Giorgia Amoruso vale il +10 (23:13) e un errore dai 9 metri del servizio di Padova consegna il terzo set a Brescia (25:17).
Il quarto set Padova sente il profumo di un’impresa, Lisa Esposito (ex Melendugno) conquista il 2:3, Laura Bovo segna il +5 (2:7); coach Solforati prova a dare la scossa e ferma il gioco chiamando time out. Al ritorno in campo Brescia ci prova con Kavalenka e Modestino (9:11), in seguito Brescia spegne inspiegabilmente la luce e commette una serie di brutti errori permettendo a Padova di issarsi sul +8 (12:20). Dalila Modestino è l’ultima leonessa ad arrendersi e prova a tenere accesa la speranza, ma è un fuoco di paglia. Giorgia Mazzon si prende il match point (16:24) e l’ MVP del match Martina Stocco conquista gara 1 della finale playoff, chiudendo il set 19:25.
Partita buttata al vento delle leonesse, che si sono lasciate dominare dall’emozione e non hanno fatto vedere il loro vero valore.
Peccato, soprattutto per la presenza di un foltissimo pubblico al Palageorge, accorso in massa per questo incontro.
Comunque nulla è perduto, ora c’è gara 2 al Palasport Arcella di Padova venerdì 24 aprile alle ore 20.
Fino alla fine forza leonesse 💛🖤🦁

