
L’articolo di Marco Boldini
Nel tardo pomeriggio di domenica 29 marzo la Valsabbina Millenium Brescia è scesa in campo in trasferta alla BTS Arena, avversario di turno l’Itas Trentino di coach Alessandro Beltrami, partita valevole per gara 1 dei quarti di finale dei play-off.
Coach Solforati per l’occasione sceglie lo starting six di routine: al palleggio la regina Vittoria Prandi, in posto 2 Julia Kavalenka, in posto 4 Francesca Michieletto e Giorgia Amoruso, in posto 3 Dalila Modestino e Rossella Olivotto e libero il capitano Beatrice Parrocchiale. Ricordiamo la presenza di Tiziana Veglia in panchina a causa di qualche acciacco fisico della nostra centrale numero 7 Lea Orlandi.
Il primo parziale parte subito con ritmi elevati, Giorgia Amoruso dai 9 metri è in stato di grazia e mette immediatamente le trentine a distanza (3:5), il distacco è mantenuto anche grazie ad un prodigio difensivo del nostro capitano Beatrice Parrocchiale (MVP del match). Il ritmo degli scambi aumenta, le leonesse contengono l’impeto dell’ITAS, Alice Pamio segna il 10 pari ma Brescia sfrutta il muro avversario per portarsi in vantaggio di due punti. Coach Beltrami chiama time out. Al rientro, un tocco di astuzia di Francesca Michieletto fa segnare il +4 (12:16), Kavalenka si prende il 14:19 e coach Beltrami chiama nuovamente time out. Al ritorno in campo Trento si avvicina alle leonesse trovando tre punti consecutivi, questo break costringe coach Solforati a fermare il gioco e rimettere a posto le idee. Alice Pamio fa segnare segna il -1, le ragazze giallonere provano a conquistare il primo set segnando il 20:23 ma Trento non demorde e pareggia a quota 23. Un attacco in diagonale di Francesca Michieletto porta il set point a Brescia, che si prende il primo set grazie ad un errore in attacco di Trento (25:23).
L’inizio del secondo set è a tinte giallonere, Giorgia Amoruso fa la voce grossa sia in attacco che a muro, Francesca Michieletto mette a segno un ace (0:4) che costringe il Trentino Volley a chiamare subito time out. Le padrone di casa ci provano ma Beatrice Parrocchiale indossa il mantello di Wonder Woman e compie un paio di interventi da campionessa; la squadra gialloblu trova il pareggio a quota 7 grazie a due muri ma Brescia non molla e ritrova il vantaggio di 3 punti. Julia Kavalenka allunga di nuovo, costringendo coach Beltrami a sostituire Dominika Giuliani con Virginia Ristori (ex Bologna e Marsala). Brescia allunga di 6, Alice Pamio prova il recupero con una pipe (attacco da seconda linea), ma Francesca Michieletto non è dello stesso pensiero e segna il 10:17; Irbe Lazda segna il 12:19 con un mani out e questo consente alle padrone di casa di avvicinarsi a Brescia. Coach Solforati chiama time out; in battuta Rossella Olivotto riesce ad ottenere il cambio palla, Lazda segna il -2 con due muri ma Kavalenka ristabilisce le distanze; ancora Lazda ci prova con una diagonale vincente ma Brescia chiude anche il secondo set (21:25).
Nel terzo periodo Trento prova ad allungare e addirittura doppia le Bresciane (8:4), a quel punto coach Solforati ferma il gioco chiamando time out. Brescia ci prova, sul punteggio di 10:13 coach Beltrami toglie Giulia Marconato e inserisce Greta Iob (centrale classe 2006); un calo improvviso delle leonesse pesa e si fa sentire facendo rimanere la squadra bresciana inchiodata a -4, ma arriva in soccorso Julia Kavalenka che mantiene attaccate le compagne di squadra a -2; un monster block di Francesca Michieletto ci avvicina ulteriormente e la rimonta bresciana si concretizza sul 19 pari, con palla a terra di Giorgia Amoruso. Un errore in costruzione abbastanza grossolano da parte trentina ci porta in vantaggio di due punti (20:22), un videoceck ci regala il set point (21:24) e Brescia chiude il set ed il match grazie ad un’invasione avversaria a muro.
Ottima prestazione di tutta la squadra, Parrocchiale ha dimostrato di essere un libero di categoria superiore compiendo interventi da top player.
Mercoledì alle ore 20 al Palageorge di Montichiari ci aspetta un altro passo per raggiungere la semifinale.
Un plauso agli Amici delle Leonesse che hanno portato come sempre il loro apporto canoro e rumoroso: nonostante siano stati rilegati in una piccola porzione del palazzetto, non si sono lasciati scoraggiare e hanno incitato le ragazze dall’inizio alla fine della partita e anche questo fa la differenza.
Fino alla fine forza leonesse 💛🖤🦁


